la raccolta - Urban Farmer

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la raccolta

orto sul terrazzo

Quando raccogliere?
Come per la semina, il periodo di raccolta è indicativo. Oltre al calendario della semina
abbiamo aggiunto, alla fine di questo ebook, anche un calendario della raccolta. Anche
in questo caso, ci teniamo a precisare che il tempo di maturazione di un ortaggio e la
velocità con cui cresce dipendono da moltissimi fattori: la quantità di luce, le
temperature, la ricchezza del terreno. Sta a voi osservare le vostre piante per
capire qual’è il momento ideale per raccoglierle.
Nel dubbio, raccogliete inizialmente solo alcuni ortaggi. Assaggiandoli potrete capire
se e quanto erano maturi e, nel caso, se aspettare ancora. Il momento adatto alla
raccolta si riconosce solo con l'esperienza, quindi non scoraggiatevi!
Come raccogliere gli ortaggi senza danneggiarli
La raccolta non è un'operazione particolarmente difficile! Bisogna solo fare un po' di
attenzione e, come al solito, usare un po' di delicatezza!
1. Gli ortaggi da bulbo e da radice, come aglio, cipolla, ravanelli, bietola, vanno
raccolti smuovendo prima la terra intorno con una zappetta e poi sollevandoli
dopo averli afferrati per il ciuffo.
2. Per gli ortaggi da foglia va fatta una distinzione: quelli che non ricacciano
(lattuga, invidia, scarola, radicchio, sedano, spinaci) possono essere
direttamente estirpati prima che inizino a produrre semi. Le foglie di quelli a
raccolta scalare (cicoria, lattuga da taglio) vanno invece tagliate con il
coltello appena sopra il colletto. Questo infatti non va danneggiato in modo che
poi possano nascere altre foglie.
3. Per gli ortaggi a frutto (pomodori, zucchine, peperoni, melanzane, cetrioli) si
possono usare le mani o le forbici, nel caso il peduncolo non sia facile da
rompere. Piselli, fagioli e fagiolini vanno staccati con le mani perché hanno dei
Quando raccogliere?
Come per la semina, il periodo di raccolta è indicativo. Oltre al calendario della semina
abbiamo aggiunto, alla fine di questo ebook, anche un calendario della raccolta. Anche
in questo caso, ci teniamo a precisare che il tempo di maturazione di un ortaggio e la
velocità con cui cresce dipendono da moltissimi fattori: la quantità di luce, le
temperature, la ricchezza del terreno. Sta a voi osservare le vostre piante per
capire qual’è il momento ideale per raccoglierle.
Nel dubbio, raccogliete inizialmente solo alcuni ortaggi. Assaggiandoli potrete capire
se e quanto erano maturi e, nel caso, se aspettare ancora. Il momento adatto alla
raccolta si riconosce solo con l'esperienza, quindi non scoraggiatevi!
Come raccogliere gli ortaggi senza danneggiarli
La raccolta non è un'operazione particolarmente difficile! Bisogna solo fare un po' di
attenzione e, come al solito, usare un po' di delicatezza!
1. Gli ortaggi da bulbo e da radice, come aglio, cipolla, ravanelli, bietola, vanno
raccolti smuovendo prima la terra intorno con una zappetta e poi sollevandoli
dopo averli afferrati per il ciuffo.
2. Per gli ortaggi da foglia va fatta una distinzione: quelli che non ricacciano
(lattuga, invidia, scarola, radicchio, sedano, spinaci) possono essere
direttamente estirpati prima che inizino a produrre semi. Le foglie di quelli a
raccolta scalare (cicoria, lattuga da taglio) vanno invece tagliate con il
coltello appena sopra il colletto. Questo infatti non va danneggiato in modo che
poi possano nascere altre foglie.
3. Per gli ortaggi a frutto (pomodori, zucchine, peperoni, melanzane, cetrioli) si
possono usare le mani o le forbici, nel caso il peduncolo non sia facile da
rompere. Piselli, fagioli e fagiolini vanno staccati con le mani perché hanno dei
rami molto fragili.
4. Le piante aromatiche vanno tagliate con il coltello (come il prezzemolo),
spuntate (come il basilico) o private dei rametti più esterni con le forbici (per
salvia, rosmarino, timo). Di solito ricrescono molto velocemente!
da :coltivareorto.it

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